Acchiappo Criminali : Mi Chiamo Rex
sabato 23 febbraio 2013
Cure Generali
IL
PASTORE TEDESCO sebbene non necessiti di particolari
cure, ha bisogno di essere seguito con attenzione. Il principale
compito è mantenere sano e lucido il mantello, che
dovrà essere spazzolato almeno 2-3 volte alla settimana.
Durante la muta, l'operazione di spazzolatura dovrà
essere svolta una volta al giorno, con apposita spazzola.
Seguendo questi accorgimenti, si potrà diminuire
i bagni specialmente nei mesi invernali; ogni volta che
questo venga fatto, si dovrà aver cura di asciugare
bene il cane per evitare il rischio di reumatismi. Molta
attenzione si deve prestare alla pulizia delle orecchie:
la sporcizia e il cerume, devono essere rimossi con l'aiuto
di un tampone di cotone inumidito avvolto attorno a un bastoncino.
La cura degli occhi non richiede particolare attenzione,
solo in presenza di un eventuale arrossamento si potrà
fare un impacco-lavaggio con acqua borica o con la camomilla.
I cani che vivono molto all'aria aperta, normalmente non
necessitano di molte cure riguardanti le unghie, perché
con le passeggiate e il gioco si riesce a mantenere una
lunghezza adeguata. Se ciò non fosse possibile, meglio
rivolgersi al veterinario che con appositi strumenti provvederà
al taglio delle stesse. Meno problematica è la pulizia
dei denti che verrà risolta dando al nostro cane
un osso, un panino secco o una mela che rosicchiando pulirà
da solo la dentatura. Tutto ciò sono solo semplici
regole che un buon padrone può eseguire senza particolare
difficoltà. Per quanto riguarda ancora il mantello
attenta indagine deve essere fatta per controllare che non
vi sia la presenza di parassiti o infezioni. Comunque per
prevenire questo pericolo, esistono vari prodotti specialistici
in commercio.
ALIMENTAZIONE
Una crescita armoniosa è strettamente legata ad una alimentazione equilibrate ed adatta alle necessità del cucciolo.Fino a quattro mesi l'ideale è distribuirgli la sua razione giornaliera in tre pasti per passare a due fino ad un anno e, successivamente, ad un pasto giornaliero.
Non variare l'alimentazione,il cane è molto abitudinario e monotono per quello che riguarda i suoi gusti alimentari. Quindi, se si inizia l'alimentazione con riso, carne di manzo o cavallo, un po' di olio di semi di girasole ed integratori di vitamine ed oligo elementi oppure con dei mangimi secchi preconfezionati, assolutamente non variare il tipo di alimentazione, a meno che non si presentino problemi specifici al vostro cane. Lasciare acqua a disposizione sempre, in special modo se il mangime viene servito secco.
Il cucciolo deve consumare la sua razione del pasto immediatamente (se non la consuma tutta la prossima volta la razione sarà ridotta).
AVERE CURA DEL PROPRIO CANE É UN IMPEGNO CONTINUO, CHE CI PERMETTE DI AVERE UN CANE SANO E BELLO CON IL QUALE DIVIDERE OGNI MOMENTO.
ALIMENTAZIONE
Una crescita armoniosa è strettamente legata ad una alimentazione equilibrate ed adatta alle necessità del cucciolo.Fino a quattro mesi l'ideale è distribuirgli la sua razione giornaliera in tre pasti per passare a due fino ad un anno e, successivamente, ad un pasto giornaliero.
Non variare l'alimentazione,il cane è molto abitudinario e monotono per quello che riguarda i suoi gusti alimentari. Quindi, se si inizia l'alimentazione con riso, carne di manzo o cavallo, un po' di olio di semi di girasole ed integratori di vitamine ed oligo elementi oppure con dei mangimi secchi preconfezionati, assolutamente non variare il tipo di alimentazione, a meno che non si presentino problemi specifici al vostro cane. Lasciare acqua a disposizione sempre, in special modo se il mangime viene servito secco.
Il cucciolo deve consumare la sua razione del pasto immediatamente (se non la consuma tutta la prossima volta la razione sarà ridotta).
CONTROLLI E VACCINAZIONI:
Il cucciolo ha bisogno di essere vaccinato
dopo i 60 giorni dalla nascita in quanto diminuiscono gli
anticorpi trasmessi attraverso il latte materno.
Le vaccinazioni più comuni ed indispensabili sono:
1) per il cimurro
2) per l'epatite
3) per la leptospirosi
4) per la gastroenterite da parvovirus
Nei cuccioli viene effettuato il richiamo 15/20 giorni dopo la prima vaccinazione e successivamente di anno in anno. E' comunque il veterinario che fisserà il calendario vaccinale.
Informarsi anche se nella vostra zona è presente la zanzara che potrebbe trasmettere al vostro cane la "FILARIA". In questo caso al cane dovrà essere data mensilmente una pastiglia (chiedere al Vs. Veterinario).
SVERMINAZIONE: è importante, soprattutto da cucciolo, che il cane abbia l'intestino libero da parassiti intestinali; è consigliabile, anche in questo caso, rivolgersi al veterinario per eseguire i prelievi necessari per le analisi.
Le vaccinazioni più comuni ed indispensabili sono:
1) per il cimurro
2) per l'epatite
3) per la leptospirosi
4) per la gastroenterite da parvovirus
Nei cuccioli viene effettuato il richiamo 15/20 giorni dopo la prima vaccinazione e successivamente di anno in anno. E' comunque il veterinario che fisserà il calendario vaccinale.
Informarsi anche se nella vostra zona è presente la zanzara che potrebbe trasmettere al vostro cane la "FILARIA". In questo caso al cane dovrà essere data mensilmente una pastiglia (chiedere al Vs. Veterinario).
SVERMINAZIONE: è importante, soprattutto da cucciolo, che il cane abbia l'intestino libero da parassiti intestinali; è consigliabile, anche in questo caso, rivolgersi al veterinario per eseguire i prelievi necessari per le analisi.
VIAGGI:
E' consigliabile abituare il cane fin da
cucciolo a viaggiare in auto a stomaco vuoto, iniziando
con brevi viaggi su percorsi con poche curve.
AVVELENAMENTO
SINTOMI DI AVVELENAMENTO :
- Irrigidimento degli arti
- Mancanza di equilibrio
- respiro difficoltoso
- crisi convulsive
- vomito
- diarrea a volte con sangue
soprattutto: fino a qualche momento prima il nostro amico giocava e stava bene.
- Irrigidimento degli arti
- Mancanza di equilibrio
- respiro difficoltoso
- crisi convulsive
- vomito
- diarrea a volte con sangue
soprattutto: fino a qualche momento prima il nostro amico giocava e stava bene.
COMPORTAMENTO DA ADOTTARE:
- Mettersi in contatto con il centro veterinario
più vicino, in modo da allertare il medico perchè
si renda immediatamente disponibile al momento dell'arrivo
dell'animale.
- Cercate di far vomitare il cane: utile
a questo scopo, in assenza di farmaci appositi (emetici),
la somministrazione di una sospensione di chiara d'uovo
montata a neve, unita ad acqua calda molto salata.
- Mantenere il soggetto tranquillo e NON
SOMMINISTRARE MAI LATTE.
- Evitare qualsiasi inutile stimolo sonoro
o visivo che possa scatenare una crisi convulsiva.
- Contattare il numero verde: 800-029449,
attivo 24 ore su 24.
AVERE CURA DEL PROPRIO CANE É UN IMPEGNO CONTINUO, CHE CI PERMETTE DI AVERE UN CANE SANO E BELLO CON IL QUALE DIVIDERE OGNI MOMENTO.
Razza Standard
CARATTERE
Il Pastore Tedesco è equilibrato, saldo di nervi, sicuro di sé, disinvolto e di indole buona. Deve essere altresì vigile e docile, per essere idoneo come cane da accompagnamento, da guardia, da difesa, di servizio e da pastore. Inoltre deve avere coraggio, combattivita e tempra.
La lunghezza del tronco deve superare la misura del garrese. Il petto deve essere ben disteso, ma non troppo largo. La parte inferiore del petto possibilmente lunga e ben sviluppata. Costole ben formate e lunghe, si articolano allo sterno che arriva fino al gomito. Una gabbia toracica corretta permette ai gomiti movimenti liberi quando il cane trotta. Ventre moderatamente retratto. Dorso: compresi i lombi, diritto e solidamente sviluppato. Non troppo lungo tra garrese e groppa. Il garrese deve essere lungo ed abbastanza alto, ben accentuato rispetto al dorso. Lombi ampi, robusti e con buona muscolatura. Groppa lunga e leggermente inclinata (circa 23°).
Scapole lunghe e inclinate (inclinazione di circa 45°) e aderenti. L’omero si chiude ad angolo quasi retto. Esso deve essere, come la spalla, robusto e ben muscoloso. Avambracci, deve essere diritto. Le ossa dell’omero e dell’avambraccio sono più ovali che rotonde. Metacarpo solido ma non troppo diritto (circa 20°).Gomiti né staccati né troppo aderenti. La lunghezza dell’arto deve superare la profondità del petto (circa 55%).
Il Pastore Tedesco è equilibrato, saldo di nervi, sicuro di sé, disinvolto e di indole buona. Deve essere altresì vigile e docile, per essere idoneo come cane da accompagnamento, da guardia, da difesa, di servizio e da pastore. Inoltre deve avere coraggio, combattivita e tempra.
TESTA
Proporzionata alla dimensione
del corpo, né troppo tozza, né troppo leggera
né troppo allungata, semplicemente ampia tra le orecchie.
La fronte, vista davanti e di lato, appare solo leggermente
ricurva, senza o con un solco mediano appena accennato.
Le guance sono lateralmente leggermente arrotondate e non
devono sporgere in avanti. Il cranio, visto dall’alto,
si estende dalle orecchie verso il tartufo, restringendosi
poco a poco uniformemente, con salto naso – frontale
non molto accentuato, verso il muso lungo e asciutto che
si presenta in forma conica con mascella superiore e mascella
inferiore solidamente sviluppate. La larghezza del cranio
deve corrispondere circa alla sua lunghezza: nei maschi
è tollerato superare leggermente tale limite, nelle
femmine restarne leggermente al di sotto. La bocca è
potente, le labbra sono tese, asciutte e devono combaciare
bene. La canna nasale diritta decorre quasi seguendo la
linea di prolungamento della fronte.
DENTATURA
Deve essere sana, robusta
e completa (42 denti, 20 nella mascella superiore e 22 in
quella inferiore). Il Pastore tedesco ha una dentatura a
forbice, cioè gli incisivi si uniscono a forbice.
Le mandibole devono essere robuste e ben sviluppate affinché
i denti siano collocati in profondità nelle gengive.
ORECCHIE
Sono di media grandezza, larghe alla base, attaccate alte,
vengono portate dritte, rivolte nella stessa direzione e
non una diversa dall’altra, terminano a punta ed hanno
i padiglioni rivolti in avanti. Non vanno bene le orecchie
tagliate o piegate. I cuccioli hanno orecchie pendenti durante
il periodo della dentizione, fino al 6° mese e a volte
anche per un periodo più lungo. In movimento o in
posizione di riposo, molti cani rilassano le orecchie. Questo
non è da considerarsi un difetto.
OCCHI
Di media grandezza, a mandorla, leggermente obliqui e non sporgenti. Il colore è adeguato a quello del pelo, possibilmente scuro. Gli occhi mostrano un’espressione vivace, intelligente e sicura.
Di media grandezza, a mandorla, leggermente obliqui e non sporgenti. Il colore è adeguato a quello del pelo, possibilmente scuro. Gli occhi mostrano un’espressione vivace, intelligente e sicura.
COLLO
È forte, con muscoli ben sviluppati, senza pelle floscia. Viene portato con un angolazione di circa 45° rispetto alla linea orizzontale, si drizza quando il cane è eccitato e si abbassa durante il trotto.
TRONCO
È forte, con muscoli ben sviluppati, senza pelle floscia. Viene portato con un angolazione di circa 45° rispetto alla linea orizzontale, si drizza quando il cane è eccitato e si abbassa durante il trotto.
La lunghezza del tronco deve superare la misura del garrese. Il petto deve essere ben disteso, ma non troppo largo. La parte inferiore del petto possibilmente lunga e ben sviluppata. Costole ben formate e lunghe, si articolano allo sterno che arriva fino al gomito. Una gabbia toracica corretta permette ai gomiti movimenti liberi quando il cane trotta. Ventre moderatamente retratto. Dorso: compresi i lombi, diritto e solidamente sviluppato. Non troppo lungo tra garrese e groppa. Il garrese deve essere lungo ed abbastanza alto, ben accentuato rispetto al dorso. Lombi ampi, robusti e con buona muscolatura. Groppa lunga e leggermente inclinata (circa 23°).
CODA
Folta e pelosa, arriva circa fino al garretto e non deve sporgere oltre la meta del metatarso posteriore. Nella posizione di riposo, la coda viene portata pendente leggermente piegata ad arco, mentre quando il cane è eccitato, la curvatura si accentua e la coda si drizza, anche se non deve mai comunque superare la linea orizzontale. La coda quindi non deve essere portata dritta oppure ad anello sopra il dorso.
ARTI
ANTERIORIFolta e pelosa, arriva circa fino al garretto e non deve sporgere oltre la meta del metatarso posteriore. Nella posizione di riposo, la coda viene portata pendente leggermente piegata ad arco, mentre quando il cane è eccitato, la curvatura si accentua e la coda si drizza, anche se non deve mai comunque superare la linea orizzontale. La coda quindi non deve essere portata dritta oppure ad anello sopra il dorso.
Scapole lunghe e inclinate (inclinazione di circa 45°) e aderenti. L’omero si chiude ad angolo quasi retto. Esso deve essere, come la spalla, robusto e ben muscoloso. Avambracci, deve essere diritto. Le ossa dell’omero e dell’avambraccio sono più ovali che rotonde. Metacarpo solido ma non troppo diritto (circa 20°).Gomiti né staccati né troppo aderenti. La lunghezza dell’arto deve superare la profondità del petto (circa 55%).
ARTI
POSTERIORI
Cosce larghe con muscoli forti. Femore, visto di lato, obliquo rispetto la tibia, leggermente più lunga con la quale forma un angolo di circa 120°. L’angolazione corrisponde circa a quella anteriore, senza essere eccessiva. Garretto robusto e solido. Metatarso robusto con garretto ben netto. Il posteriore deve essere robusto e con buona muscolatura, per essere in grado di spingere il corpo del cane in avanti durante il movimento.
Cosce larghe con muscoli forti. Femore, visto di lato, obliquo rispetto la tibia, leggermente più lunga con la quale forma un angolo di circa 120°. L’angolazione corrisponde circa a quella anteriore, senza essere eccessiva. Garretto robusto e solido. Metatarso robusto con garretto ben netto. Il posteriore deve essere robusto e con buona muscolatura, per essere in grado di spingere il corpo del cane in avanti durante il movimento.
PIEDI
Arcuati corti, ben chiusi e raccolti. Pianta del piede durissima ma non ruvida. Unghie corte e forti, di colore scuro.
MANTELLO
Arcuati corti, ben chiusi e raccolti. Pianta del piede durissima ma non ruvida. Unghie corte e forti, di colore scuro.
MANTELLO
A)
il cane Pastore Tedesco a pelo duro e compatto:
il pelo di copertura deve essere folto. Deve
essere diritto, duro e ben aderente. Sulla testa, compreso
l’interno delle orecchie, sulla parte anteriore degli
arti, piedi e dita il pelo il pelo deve essere corto, sul
collo invece più lungo e più folto. Sulla
parte anteriore degli arti anteriori e posteriori il pelo
si allunga fino al metacarpo o fino al garretto,mentre sulle
cosce esso forma come dei calzoni. La lunghezza del pelo
e variabile. È comunque difettoso il pelo troppo
corto e morbido.
B) Cane da Pastore
Tedesco a pelo lungo e compatto:
ogni singolo pelo è più lungo,
non sempre diritto e soprattutto non duro né troppo
aderente al corpo particolarmente nell’interno delle
orecchie, dietro le orecchie, sulla parte interna dell’avambraccio
nella regione lombare i peli sono notevolmente più
lunghi, nel senso che possono formare dei ciuffi alle orecchie
e frange ai gomiti fino al metacarpo. I calzoni sulle cosce
sono lunghi e folti. La coda e folta, con una leggera frangia
in fondo. Il pelo lungo e compatto non è desiderabile
in quanto non è resistente alle intemperie come il
pelo normale, tuttavia se il sottopelo e sufficiente, viene
permesso nella selezione, nella misura in cui la normativa
di ogni paese lo consente. In Italia non è ammesso.
C) Cane da Pastore
Tedesco a pelo lungo:
il pelo è notevolmente più
lungo che nel caso precedente, di solito molto morbido e
si divide di regola sul dorso. Il sottopelo è presente
solo nella regione lombare o addirittura inesistente. Nel
caso di P.T. a pelo lungo si riscontra petto stretto e dentatura
debole ed enognata. La resistenza alle intemperie e l’attitudine
al lavoro sono notevolmente compromesse. Il P.T. a pelo
lungo non è ammesso.
COLORE
Nero con focature regolari brune, gialle fino a grigio chiaro, con sfumature scure ( tracce nere su base grigia o bruno chiaro con relative focature chiare), nero, grigio unito oppure con focature chiare o brune. Sono ammesse piccole macchie bianche al petto o anche la parte interna dei fianchi molto chiara, non auspicabile. Il pelo di base è sempre leggermente grigio, tranne che nei soggetti neri. Il tartufo deve essere sempre nero.
Nero con focature regolari brune, gialle fino a grigio chiaro, con sfumature scure ( tracce nere su base grigia o bruno chiaro con relative focature chiare), nero, grigio unito oppure con focature chiare o brune. Sono ammesse piccole macchie bianche al petto o anche la parte interna dei fianchi molto chiara, non auspicabile. Il pelo di base è sempre leggermente grigio, tranne che nei soggetti neri. Il tartufo deve essere sempre nero.
PESO
venerdì 22 febbraio 2013
Storia del pastore , il più famoso d' Italia
ALCUNI CENNI SULLA STORIA
2) IL PASTORE TEDESCO NEL SERVIZIO CIVILE.
Al giorno d'oggi ci si è accorti che in determinati casi l'impiego del cane risulta non sostituibile da alcun tipo di ritrovato tecnico. Questi impieghi rientrano nel così detto " SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE".
Il pastore tedesco viene utilizzato e preparato per tre specializzazioni:-
3) IL CANE DA GUIDA PER CIECHI.
4) IL CANE ANTIDROGA
L' impiego del pastore tedesco da parte
delle forze di polizia nella ricerca della droga sta diventando
sempre più importante nella società d' oggi,
visti i grandi risultati che questo impiego sta ottenendo.
in questo lavoro il cane deve avere un carattere particolarmente
vivace e giocoso e un buon istinto predatorio che lo porti
ad afferrare ogni cosa venga loro gettata o agitata davanti.
I CANI CERCA DROGA NON SONO DROGATI , come qualcuno pensa!!
L' affascinante storia del cane domestico
per eccellenza iniziò molto tempo fa . Alcuni uomini
catturarono dei cani selvatici per iniziare l' allevamento
in cattività. Con le prime domesticazioni di cani
venne dato il via alla storia della cinofilia e a quella
simbiosi che vede uomo e cane in rapporto di reciproco vantaggio.
durante il XIX secolo i grandi cambiamenti portarono a creare
nuove culture indirizzate alla scoperta di valori propri
del mondo animale; molti cominciarono a vedere negli utili
cani da pastore, dei possibili cani da compagnia.
FONDATORE DELLA RAZZA "PASTORE
TEDESCO"
Fu un certo Von Stephaniz, alla fine del
secolo XIX,
a selezionare,con metodi molto rigorosi, questa razza le cui origini si perdono letteralmente nella notte dei tempi. Secondo alcuni, discenderebbe dai lupi selvatici incrociati con cani domestici. Un’altra tesi vuole invece che esso tragga origine dall’antico cane dell’età del bronzo, vissuto alcuni millenni prima di Cristo, originario dell’Asia e diffusosi rapidamente in Europa. Per ritornare a tempi più recenti, il Pastore Tedesco, nella forma attuale, è frutto di una ferrea selezione degli allevatori della Germania, che hanno curato, in maniera veramente abile, sia l’aspetto estetico funzionale, sia quello caratteriale. Per queste sue particolari qualità a partire dall’inizio del secolo XX questo cane ha registrato via via un successo strepitoso non riscontrabile per nessuna altra razza canina.
a selezionare,con metodi molto rigorosi, questa razza le cui origini si perdono letteralmente nella notte dei tempi. Secondo alcuni, discenderebbe dai lupi selvatici incrociati con cani domestici. Un’altra tesi vuole invece che esso tragga origine dall’antico cane dell’età del bronzo, vissuto alcuni millenni prima di Cristo, originario dell’Asia e diffusosi rapidamente in Europa. Per ritornare a tempi più recenti, il Pastore Tedesco, nella forma attuale, è frutto di una ferrea selezione degli allevatori della Germania, che hanno curato, in maniera veramente abile, sia l’aspetto estetico funzionale, sia quello caratteriale. Per queste sue particolari qualità a partire dall’inizio del secolo XX questo cane ha registrato via via un successo strepitoso non riscontrabile per nessuna altra razza canina.
IMPIEGHI ATTUALI DEL PASTORE
TEDESCO
1) CANE DA
CONDUZIONE DEL GREGGE.
Nelle regioni dove abbondano i campi coltivati,
il gregge alla ricerca di pascolo, deve spostarsi in schiere
compatte ed ordinate cercando di non creare danni alla coltivazione.
Occorre perciò una guida sicura e precisa, ed ecco
che entra in gioco il P. T. il cui aspetto e comportamento
suscita nel gregge immediata soggezione e perciò
obbedienza.
L' istinto predatore del P. T. lo porta spontaneamente a tener raggruppato il gregge, lavorando in sintonia con i suoi compagni di muta, proprio come il branco di lupi cerca di concentrare in uno spazio ristretto il maggior numero di potenziali prede. L'abilità del P. T. sta appunto, in qualità di capo branco, nello sfruttare l'istinto predatorio dei suoi cani, bloccandone al momento giusto l'aggressività.
In questo campo il grado di addestramento riesce a raggiungere limiti assai elevati, mantenendo un equilibrio tra l'obbedienza e l'istinto predatorio. Così il cane pastore impara a ricondurre all'ordine l'animale, dosando l'intensità del morso e persino le zone dove mordere.
L' istinto predatore del P. T. lo porta spontaneamente a tener raggruppato il gregge, lavorando in sintonia con i suoi compagni di muta, proprio come il branco di lupi cerca di concentrare in uno spazio ristretto il maggior numero di potenziali prede. L'abilità del P. T. sta appunto, in qualità di capo branco, nello sfruttare l'istinto predatorio dei suoi cani, bloccandone al momento giusto l'aggressività.
In questo campo il grado di addestramento riesce a raggiungere limiti assai elevati, mantenendo un equilibrio tra l'obbedienza e l'istinto predatorio. Così il cane pastore impara a ricondurre all'ordine l'animale, dosando l'intensità del morso e persino le zone dove mordere.
2) IL PASTORE TEDESCO NEL SERVIZIO CIVILE.
Al giorno d'oggi ci si è accorti che in determinati casi l'impiego del cane risulta non sostituibile da alcun tipo di ritrovato tecnico. Questi impieghi rientrano nel così detto " SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE".
Il pastore tedesco viene utilizzato e preparato per tre specializzazioni:-
- CANI DA VALANGA ( ricerca di persone disperse
nella neve ).
- CANI DA CATASTROFE ( ricerca di persone
sepolte da frane e terremoti ).
- CANI DA RICERCA IN SUPERFICIE ( ricerca
di persone variamente disperse ).
In questi lavori vengono sfruttate le grandi
capacità olfattive del cane, ma inoltre per tutte
e tre le specializzazioni questi devono avere anche delle
caratteristiche essenziali; la curiosità, la vivacita
ed essere cani molto socievoli che considerino il loro lavoro
di ricerca come un gioco piacevole.
In fine per avere un risultato eccellente il conduttore deve essere preparato sui rudimenti di psicologia canina ed umana e sugli elementi di pronto soccorso.
In fine per avere un risultato eccellente il conduttore deve essere preparato sui rudimenti di psicologia canina ed umana e sugli elementi di pronto soccorso.
3) IL CANE DA GUIDA PER CIECHI.
Il cane-guida aiuta il cieco ad essere pressoché
autosufficiente , permettergli di svolgere un lavoro e di
condurre una vita più normale possibile. Le doti
che il cane deve possedere per questo tipo di lavoro sono:
un carattere equilibrato, non aggressivo e deve essere dotato
di una forte indole socievole. Non deve essere né
troppo grande né troppo piccolo perché deve
essere trattenuto e all 'occorrenza trattenere la persona
che guida. Solitamente per questo tipo di lavoro vengono
usati cani pastori femmine.
4) IL CANE ANTIDROGA
I CANI CERCA DROGA NON SONO DROGATI , come qualcuno pensa!!
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